Filarmonica tizzanese
Fra le varie cose che Tizzana aveva nel suo passato ottocentesco c'era una filarmonica. Oggi di ciò non rimane che un libretto, che fu stampato allora, e cioè lo statuto della filarmonica tizanese. La Filarmonica Giuseppe Verdi di Quarrata non ha collegamenti con la Filarmonica di Tizzana, infatti quella quarratina fu fondata nel 1874, poi chissà se a Quarrata nel fondarla non ci sia stata un'ispirazione. Nella prefazione viene spiegata la nascita della Filarmonica:
"Da vari anni emerse in alcuni giovani di TIZZANA il desiderio di apprendere la musica. Avendo essi attitudine a quella; vi si applicarono con molta assiduità: in breve furono capaci di dare qualche esperimento, compatibile ai pochi mezzi di istruzione. In molte circostanze ottenutone i nostri Dilettanti plauso non mentito; nacque tosto il pensiero di riunirli in Società, con apposito regolamento, che fosse Loro obbligatorio a continuare in quel nobile studio. A ben condurre questo proponimento, valse la generosità e amor patrio di alcuni Benevoli, i quali posero ogni sollecitudine in rimuoverne ogni difficoltà. Fu per essi che nel marzo del 1841 ebbe umile principio la Società con il titolo di FILARMONICA TIZZANESE; e col savio intendimento di porgere alla gioventù utile occupazione nelle ore oziose. Approvata e riconosciuta dall'I. e R. Governo, gode la Società del privilegio di dare pubbliche e provate Accademie di Musica; nelle quali è ammessa lettura di componimenti intorno la Morale e Agricoltura. Questo Istituto forse unico in un Paese di Campagna, va adesso progredendo con felice risultato".
Il Regolamento era composto da 17 articoli e 10 pagine. Alla pagina 3 si legge nell'articolo 9 quanto segue:
"La società sarà in obbligo, quando occorra, o sia da Essa creduto operoso, eseguire gratuitamente le Musiche sacre nella Pieve nostra, della settimana Santa, del Corpus Domini, del giorno Titolare, di qualunque Solennità e Festa, che sia di mera pertinenza del Parroco, e non avente Camarlinghi..."
"La stanza di riunioni, o sala armonica della Società, era nella soppressa Podesteria di Tizzana; l'altra per le pubbliche o private Accademie, era nella Villa Cicambelli, per gratuita concessione del Sig. Proprietario".
COMPONENTI DELLA SOCIETA' FILARMONICA
PRESIDENTE
CICAMBELLI NOBILE SIG. AVV. FILIPPO
DIRETTORE
CECCHI SIG. GIUSEPPE
SEGRETARIO E PROVVEDITOR-CASSIERE
FIASCHI SIG. DON GIUSEPPE NATALE
SOCI PRIMARI
PETRACCHI SIG SERAFINO
BRUNETTI SIG. LORENZO
BALDANZI SIG. ANASTASIO
PETRACCHI SIG. RAFFAELLO
BRUNETTI SIG. LUIGI
BROGI SIG. GIOVANNI
DONNINI SIG. ANTONIO
SANTINI SIG.COSIMO
SOCI ONORARI
Sig. Antonio Ramirez di Montalvo
Cav. dell'Ordine di S. Stefano, Commendatore dell'Ordine di S. Giuseppe Direttore dell'I. e R. Galleria, e Presidente dell'I. e R. Accademia delle belle Arti.
LENZONI NOBILE SIG. ALBERTO
GHIGI SIG. MARCHESA ELEONORA Nata Ramirez di Montalvo
GAZZARRINI NOBILE SIG LUCREZIA Nata Baronessa Cambi
SANTINI SIG. DON GIOSUE'
BELLOCCI SIG. DON GIOSUE'
FATTORI SIG. FERDINANDO
CECCHI SIG. G. BATISTA
MARTELLI SIG. LORENZO
MAESTRINI SIG. DOMENICO
BOCCACCINI SIG. ANGIOLO
PIERUCCI SIG. MARIANO
INVERNI SIG. LUIGI
CALZOLARI SIG. VINCENZO
PICCARDI SIG. G. BATISTA
CONTRIBUENTI
RAMIREZ DI MONTALVO ILL. SIG. CAV. ANTONIO
CICAMBELLI NOBILE SIG. FILIPPO
GAZZARRINI NOBILE SIG. PIETRO
SANTINI SIG. GIOSUE'
MARO' SIG. DON CELESTINO
FIASCHI SIG. DON GIUSEPPE NATALE
BERTOCCI SIG. DON RAFFAELLO
SANTINI SIG. DON RAFFAELLO
CALZOLARI SIG. DON VINCENZO
FIASCHI SIG. ANTON DOMENICO
SPINELLI SIG. LUIGI
Tizzana dalla Filarmonica
Li 14 febbraio 1843
Il Presidente
Avv. FILIPPO CICAMBELLI
Per gentile concessione della biblioteca Forteguerriana di Pistoia